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Martedì, 12 ottobre 2021
Con le prime prove libere è partito ufficialmente a Torre Grande il Campionato del Mondo di Kiteboarding, appuntamento clou dell’Open Water Challenge. Nel Golfo di Oristano si sfidano 140 atleti provenienti da 33 nazioni.
I team sono a lavoro già da diverse settimane e ogni giorno si testano le condizioni meteomarine, che per i prossimi giorni si prospettano favorevoli per le competizioni internazionali.
Da domani – mercoledì 12 ottobre – a sabato 16 appuntamento alle 10 col Rider’s meeting e alle 11 con le qualifiche. Domenica 17 ottobre alle 11 avranno inizio le fasi finali, mentre alle 16 sono previste le premiazioni, seguite alle 17 dalla cerimonia di chiusura del Formula Kite World Championship.
Lo spettacolo che Torre Grande vivrà fino a domenica sarà un’anteprima di quanto si vedrà alle prossime Olimpiadi di Parigi.
Tra gli iscritti al Campionato mondiale in corso a Torre Grande spiccano i francesi Maxime Locher, Axel Mazella e Theo De Ramecourt.
A Torre Grande è presente anche il team tedesco con Florian Gruber, ex campione del mondo, e il team inglese con Connor Bainbridge, detentore dell’ultimo europeo.
Da Singapore è arrivato Maximilian Maeder, fresco vincitore del campionato europeo, già vincitore di un titolo mondiale juniores.
Tra le donne, si segnala la presenza di Daniela Moroz in rappresentanza del team statunitense, campionessa mondiale in carica e dell’atleta polacca Julia Damasiewicz, che ha ottenuto il titolo europeo nel 2020.
“Siamo soddisfatti ed emozionati per questa grande avventura che premia il lavoro svolto negli anni”, spiega l’organizzatore dell’Open Water Challenge Eddy Piana. “La scelta della Federazione è ricaduta sull’organizzazione targata Open Water Challenge ed Eolo Beach Sports e ne siamo orgogliosi. Siamo felici di vedere Torre Grande al centro del mondo, le immagini di questo mondiale rimbalzeranno in tutti i paesi e Oristano ha una grande occasione di visibilità”.
“Tutti i migliori atleti al mondo si trovano a Torre Grande per disputare questo primo campionato del mondo Formula Kite con la classe olimpica e il relativo format che vedremo a Parigi nel 2024”, afferma Mirco Babini, presidente della Federazione Internazionale del Kiteboarding IKA e presidente di CKWI (Classe Nazionale di Kiteboarding e Wingfoil).
“La forte rappresentativa dei singoli paesi”, conclude Babini, “è un ottimo segno che ci conferma l’avvio della preparazione olimpica di ciascuna nazionale, dimostrato proprio dalla presenza delle 33 nazioni e 6 continenti (tra cui Nord America e Sud America, come da regole del World Sailing). È una grande soddisfazione per la Sardegna e per l’Italia, il nostro paese ha dimostrato un grande impegno in prima linea e da molti anni per collaborare assiduamente con la classe internazionale e le federazioni a supporto della disciplina del Kiteboard”.
Ricordiamoci che senza hotels e aeroporto non si va da nessuna parte.