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Giovedì, 4 novembre 2021
Quattro auto sono rimaste impantanate nel fango alla periferia di Oristano nei giorni scorsi, dopo una giornata di pioggia intensa. Per liberarne una si è reso necessario l’utilizzo di un trattore, che l’ha rimorchiata fino a raggiungere terreno solido, con non poca fatica.
Le situazioni più difficili in via Ghilarza, all’angolo via Baracca, e lungo la strada che conduce in località Is pastureddas, due punti dove prossimamente saranno realizzate due rotonde, in servizio al centro intermodale, e dove nelle scorse settimane sono stati eseguiti dei lavori da parte di Abbanoa.
“Ho dovuto abbandonare l’auto per la notte e recuperarla il giorno dopo”, spiega il proprietario dell’autovettura che ha subito più disagi.
Alcuni residenti contestano i lavori: “Sono stati fatti da Abbanoa, hanno scavato profonde trincee, lunghe anche 100 metri, e quando sono state ricoperte non hanno compattato la terra”. E dopo la pioggia molti automobilisti sono stati costretti a “passare su quel lato di strada perché sull’altro era allagata”.
“In via Ghilarza solo ieri mattina in fretta e furia sono stati posizionati alcuni cartelli che indicano i lavori in corso e i nastri bianco/rosso, appoggiati sopra alcuni ramoscelli”, contestano ancora i residenti. “Quando le macchine sono affondate nel fango – le notti tra sabato e domenica e tra domenica e lunedì – non c’era nulla”.
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