Le creazioni degli studenti dell’Artistico riportano bellezza nei territori devastati dal fuoco

Sabato 4 giugno l'installazione e la consegna di alcune opere in ceramica e legno. La sera prima in scena gli studenti del gruppo teatrale del De Castro

Lunedì, 30 maggio 2022

Giunge a conclusione il progetto voluto a inizio dell’anno scolastico da alcuni docenti del Liceo artistico “Carlo Contini” di Oristano, che intendevano manifestare la propria solidarietà alle popolazioni del Montiferru, colpite dai devastanti incendi dello scorso luglio e il proprio dolore per la distruzione di un territorio di rara bellezza.

Durante l’anno scolastico lo hanno sviluppato con ciò che riesce loro bene: l’arte della ceramica e del legno. Insieme agli alunni hanno realizzato un’opera in ceramica, L’abbraccio, che ricorda una torre come quelle per avvistare gli incendi: un po’ fortezza e un po’ abbraccio, che avvolge e protegge chi gli sta dentro.

“Simboleggia la fragilità dell’uomo se privo della Natura che lo accoglie e protegge. Il titolo dell’opera simboleggia la volontà dell’uomo di raggiungere – insieme e grazie alla Natura – un livello etico alto e una totale  fusione con essa. È una richiesta di perdono  rivolta all’universo e di rinascita nello splendore della natura”, spiega il dirigente dell’Artistico, Pino Tilocca.

L’opera sarà installata a Badde Urbara con una cerimonia in programma sabato 4 giugno, promossa con la collaborazione del Comune di Santu Lussurgiu e dell’Agenzia regionale Forestas.

Una seconda opera è stata realizzata in legno. Si tratta di diverse decine di teche, Lettere per il bosco, che custodiscono delle composizioni plastiche e pittoriche, che ricordano la bellezza dei boschi, la ricchezza di tutti gli esseri che lo abitano, ma anche la tristezza che la distruzione suscita. Le teche saranno donate ai sindaci degli altri comuni percorsi dal fuoco, affinché le collochino sul proprio territorio.

Il progetto nel tempo si è completato e ha coinvolto anche gli studenti del De Castro di Oristano. La manifestazione finale coinvolgerà anche loro: venerdì 3 giugno, alle 19 in piazza Mercato, gli studenti del Classico metteranno in scena la tragedia di Sofocle “Elettra”.

“Si tratta di un adattamento che il gruppo teatrale del nostro liceo, guidato dal regista Matteo Loglisci, ha preparato appositamente per questo importante appuntamento”, chiarisce Pino Tilocca.

La locandina

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