sabato, 29 Marzo, 2025

Il Liceo Classico De Castro celebra la Giornata che ricorda le vittime delle mafie

Autorità, insegnanti e studenti insieme per promuovere i valori della legalità e della giustizia

Mercoledì, 26 marzo 2025

Il Liceo Classico De Castro rinnova l’appuntamento con le celebrazioni della Giornata dell’Impegno e della Memoria, in ricordo delle vittime innocenti delle mafie. L’iniziativa, promossa dall’associazione Libera e giunta alla sua trentesima edizione, si terrà sabato prossimo, 29 marzo, a partire dalle ore 10 nell’istituto oristanese.

Lo ha comunicato il dirigente scolastico, Pino Tilocca, che ha spiegato: “Durante la giornata ci saranno brevi interventi delle autorità, del referente regionale di Libera e di alcuni familiari sardi di vittime di mafia. Successivamente, procederemo con la lettura dei nomi di tutte le vittime. I lettori, circa 70, sono stati scelti tra esponenti di associazioni, autorità, operatori culturali e sociali che collaborano con la nostra scuola, nonché tra docenti e studenti.”

“Sarà un’occasione ulteriore per la nostra scuola di riflettere sui temi della legalità, del rispetto e della giustizia, su cui siamo impegnati da anni,” ha aggiunto Tilocca.

La Giornata dell’Impegno e della Memoria si celebra ogni anno il 21 marzo. Quest’anno, la manifestazione si è svolta a Trapani, dove circa 50.000 persone, in gran parte giovani, si sono unite intorno ai familiari delle vittime innocenti delle mafie. Trapani è anche la città dove il 2 aprile 1985 furono uccisi Barbara Rizzo e i suoi figli Giuseppe e Salvatore Asta, di soli sei anni, in un attentato mafioso. Questo tragico evento è legato al presidio di Libera che ha sede proprio al Liceo Classico De Castro.

La madre e i due bambini, che stavano andando a scuola, furono coinvolti nell’esplosione di un’autobomba destinata a uccidere il giudice Carlo Palermo, che fortunatamente rimase illeso. L’unica sopravvissuta alla strage, Margherita, che all’epoca era una bambina e quel giorno non era con la madre e i fratelli, è oggi una delle dirigenti nazionali dell’associazione Libera.

Il momento culminante della giornata è stata la lettura dei nomi delle 1101 persone vittime delle mafie, le cui storie sono state ricostruite dall’associazione Libera.

La locandina dell’iniziativa

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