Giovedì, 7 ottobre 2021
“È sotto gli occhi di tutti che il servizio di parcheggio a pagamento a Oristano non sta funzionando al meglio e che alcuni obblighi contrattuali sono ancora disattesi”. È quanto denunciano i consiglieri comunali di minoranza Efisio Sanna, Maria Obinu e Francesco Federico che attraverso una interrogazione urgente pongono a sindaco e giunta “una serie di domande ispirate da liberi cittadini residenti in città che si sono posti e stanno ponendo (anche con comunicazioni formali) gli stessi quesiti agli uffici del Comune”.
Tra le altre, se sono stati installati i sensori ottici che indicano i posti disponibili nei parcheggi o i pannelli segnalatori libero/occupato previsti in piazza Manno e via Mariano. Se è stata ripristinata la segnaletica blu negli stalli oggetto dell’appalto e quella bianca nei circa 250 stalli liberi.
E ancora, se sono effettivamente 18 i lavoratori impegnati nel servizio e perché alcuni non sono stati riassunti e perché a fronte di un impegno di 11 ore di lavoro, il centro uffici rimane aperto solo 8 ore al giorno.
“Sul tema dei parcheggi a pagamento, in passato, si è sempre sviluppato in città un dibattito molto acceso, dal tagliando di cortesia, alle tariffe, al numero degli stalli, per citarne alcuni”, commentano i tre consiglieri. “Oggi su questa problematica è calato il silenzio”.
“Su un tema cosi importante per la vivibilità della città e dalla significative implicazioni economiche, introiti per circa 1 milione annuo al netto delle sanzioni, continuano Sanna, Obinu e Federico, “crediamo si debba far luce in tempi brevissimi”.
“Non abbiamo ben capito cosa sta accadendo e perché è difficile esigere il rispetto dei capitolati e degli obblighi sottoscritti”, concludono i tre consiglieri comunali di minoranza. “Lo abbiamo detto più volte e lo ripetiamo… La giunta Lutzu deve prestare maggiore attenzione ai temi importanti per la città. Probabilmente occorre apparire meno e lavorare di più nell’interesse di tutti”.