“Quando vi dicono che i vostri sogni non si possono realizzare, continuate per la vostra strada, inseguendo il cuore. I limiti sono solo dentro di noi. Affrontate le sfide con tutto l’entusiasmo possibile”. È questo il messaggio lanciato ieri dal palco di Sanremo da Paolo Palumbo, lo chef oristanese malato di Sla. Un inno alla vita trasmesso con gli occhi, da parte chi ha perso la voce, ma non la forza di comunicare e di raccontare la propria drammatica esperienza, con coraggio e con la speranza che la malattia un giorno possa essere vinta.
Paolo Palumbo ieri sera ha presentato fuori concorso la canzone “Io sono Paolo”, cantata insieme al rapper Kumalibre (Cristian Pintus), accompagnati dalla chitarra di Andrea Cutri. Sul palco l’inseparabile fratello Rosario Palumbo, al quale lo chef ha dedicato parole di elogio e ringraziamento.
Grande la commozione del pubblico, che si è alzato in piedi, rivolgendo al giovane un grande applauso.
Qui è possibile riguardare l’esibizione e il discorso lanciato da Palumbo dal palco di Sanremo.
Giovedì, 6 febbraio 2020