giovedì, 27 Febbraio, 2025

Al Museo Diocesano un incontro sull’arte di Maria Crespellani e Franco D’Aspro

Quarto e ultimo approfondimento tematico della mostra "Sé come un altro"

Mercoledì, 4 ottobre 2023

“Persone nei ritratti di Maria Crespellani e Franco D’Aspro”, Questo il titolo dell’ultimo appuntamento con gli approfondimenti tematici della mostra “Sé come un altro” ospitata dal Museo Diocesano Arborense.

Ideato da Antonello Carboni e Silvia M.R. Oppo, l’incontro avrà luogo il 6 ottobre presso il Museo alle 18,30. A presiedere la conferenza saranno Franco Masala, architetto e storico dell’arte e presidente dell’associazione “Amici del Museo Archeologico Nazionale di Cagliari”; e Maria Francesca Porcella, storica dell’arte, già funzionaria storica dell’arte presso la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Cagliari.

Gli artisti. Nata a Cagliari nel 1925, dagli anni ‘40 Maria Crespellani di dedica alla produzione di opere scultoree realizzate in gesso, creta, bronzo. Ha esperienze importanti con Francesco Ciusa e legami affettivi e di influenze reciproche con l’amica Maria Lai.

ll suo percorso artistico è segnato da una ricchissima produzione di opere in creta, attraverso le quali ha trasformato la sua grande sensibilità e interiorità in opere minuscole ricche di ideali, valori, intimità e tensioni positive, capaci di esprimere il suo carattere, la sua fede e il suo senso della vita. A questa produzione di opere ha in parallelo costantemente affiancato quella di ritratti in creta.

Nato a Mondovì nel 1911 e venuto a mancare nel capoluogo sardo nel 1995, Franco D’Aspro è stato un prolifico scultore che ha scelto la Sardegna come sua seconda terra d’appartenenza.

La Sardegna e l’ambiente culturale sardo sono per lui fonte di ispirazione, al punto da emulare e imparare anche da artisti già affermaticome Francesco Ciusa, oppure da Felice Melis Marini e Guido Cavallo che lo presentano alla
società culturale nella loro personale del 1946.

La sua linea artistica l’ha portato ad approfondire lo stile minimalista e quello tipico dei bronzetti sardi, dando vita ad una fusione tra diverse espressioni e materiali. Ha dedicato la sua esistenza all’arte, tanto da fondare la prima fonderia artistica della Sardegna.

L’esposizione. La mostra “Sé come un altro”, che raccoglie una selezione di ritratti tra oli, sculture e fotografie, produzione degli artisti contemporanei dell’isola, sia di alcuni autori del passato storico sardo, è visitabile il mercoledì dalle 10 alle 13 e dal giovedì alla domenica dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle
20, fino al 15 ottobre 2023.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento!
Inserisci qui il tuo nome

For security, use of Google's reCAPTCHA service is required which is subject to the Google Privacy Policy and Terms of Use.

ULTIME NOTIZIE